La VIA SALARIA oggi - immagini, foto, paesi, persone - Appunti dei viaggi tra ROMA E LE MARCHE

Eccomi

Blogger: Mariaserena
Nome: Maria Serena Peterlin
Ascolto, osservo e leggo. Mi interesso di letteratura. Mi occupo di formazione, scuola ed educazione. In questo blog parlo soprattutto di ragazzi e di scuola, di problematiche giovanili e di interessi culturali legati all'attualità. Pubblico qui i miei scritti, racconti, ricordi, foto e disegni e le mie libere parole.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

venerdì, 02 febbraio 2007
Monte Vettore

La neve era quasi sparita dai Sibillini oggi, Vettore annebbiato

ma il Monte Vettore non rinunciava ad avvolgersi in … una sciarpa di nebbia.

Postato da: Mariaserena a febbraio 02, 2007 22:07 | link | commenti (1)
la via salaria, monte vettore

martedì, 16 gennaio 2007
Paesi dopo paesi : ORNARO

ORNARO

Al km 64 della Via Salaria si trova un paesino che ha il suo bel perchè.
Il suo nome è Ornaro.
Passando gli automobilisti hanno tutto il tempo per guardare il bel panorama infatti rallentano... anche perchè il bivio per Ornaro è guardato da telecamere che sorvegliano implacabili l'incrocio e rilevano, rilevano, rilevano: nessuno le sottovaluti.
 
Però da lì in avanti la strada si fa sempre più suggestiva e i paesi si susseguono ai paesi; quasi tutti arroccati su per monti e dirupi, e molti, come Ornaro, hanno il loro nobile castello.
 
Questo mio blog salaria.splinder.com non è molto ortodosso dal punto di vista turistico; è nato come un rapsodico diario di viaggi e impressioni che qualcuno benevolmente legge. E la mia impressione guardando Ornaro che di lassù, apparentemente quieto, domina la collina è quella di inoltrarmi in un mondo in cui qualche drago forse vigila ancora nella sua fida caverna.
Ma si sa, i letterari straparlano e vanno troppo oltre con l'immaginazione.
 
 
Però c'è un sito utile e grazioso... per saperne di più.
http://www.comune.torricellainsabina.ri.it/cultura/frazioni.html

Postato da: Mariaserena a gennaio 16, 2007 16:07 | link | commenti (10)
salaria, la via salaria, ss n4, ornaro, paesi castelli draghi immaginari

martedì, 09 gennaio 2007
Dove una catena s'interrompe e l'altra ricomincia


 
Anche nella luce livida delle prime mattine invernali di gelo gli Appennini trasmettono il senso forte e intimidente della loro presenza.

catene----di monti


Alle mie scuole elementari, un po' di tempo fa, la maestra ci diceva che questi monti sono "la spina dorsale dell'Italia".
Era un parlare figurato forse troppo retorico, o forse no.
Però quando passo mi lascio trascinare e influenzare da quei ricordi. 
Attraversando questo bivio percepisco il  viaggio come un andare dal Tirreno all'Adriatico e penso che, senza quelle montagne, la variegata e diversificata geografia storica della terra italiana, così spesso nella sua alterna storia contesa o dimenticata finirebbe, anche oggi, per andarsene per conto suo lasciandosi prendere o sommergere dal mare; e che sia il richiamo dei nervi e delle vertebre di quelle dorsali a trattenerla.

amatrice incrocio 
 Appennino selvaggio e divinatore. Antro di streghe e di dei, di pastori e briganti. Rifugio e vedetta.
Poi si prosegue, sempre con il suo permesso.

 



 

Postato da: Mariaserena a gennaio 09, 2007 23:25 | link | commenti
riflessioni, salaria, la via salaria, monti della laga, monti azzurri, appennini

domenica, 07 gennaio 2007
passa il treno

Il passaggio a livello è abbassato e il treno se ne va.

trenino-Salaria_23 dicembre

Se si preferisce l'andatura rilassata è meglio ripartire con prudenza: perchè per il dislivello della via ferrata, il balzellone con rimbalzo è assicurato...però...

Postato da: Mariaserena a gennaio 07, 2007 23:44 | link | commenti (8)
la via salaria

giovedì, 28 dicembre 2006
Maschere dai cento occhi sulla curva

Vigilanti dalle rocce



Altra curva

 Da un certo punto in poi la Salaria si inoltra fra rocce erte e massicce che le erosioni fanno assomigliare a mascheroni dai cento occhi. Speriamo non abbiano anche orecchie perchè la recente sentenza, che punisce i piloti troppo esuberanti nel linguaggio (e nel comportamento), le trasformerebbe in preoccupanti sorveglianti.

Insomma l'educazione è la prima cosa e la violenza anche solo verbale è ripugnante, e questo non si discute. Ma ci sarebbe un perplesso "però" da valutare e forse aggiungere. Una volta doverosamente tolti e puniti gli atti pericolosi, gli eccessi, i bullismi (ma quanto va di moda 'sta parola bullismo... e pensare che quand'ero ragazzina io c'erano bulli e pupe niente male) tolti dunque ed esecrati a dovere il bullismo e il teppismo, come è giusto e buono fare,  il frustrato automobilista o motociclista o camionista deve ridursi a mordersi le labbra sibilando solo ed esclusivamente il "...perdìndirindìna......" dell'intramontabile miss o'hara o può ancora borbottare qualche espressione colorita condita da uno sventolamento di mano (senza corna ecc) evitando tuttavia l'arresto?

O invece incontrando la macchinetta dell'autovelox mimetizzata tra cespugli potrà mormorare solo un soave "buongiorno a voi che lavorate per noi...",  e offrirà cappuccino e cornetto al lumacone che non lo lascia passare nemmeno sul rettifilo tratteggiato, e si fermerà a fare i lavavetri a uso del trattore che si è immesso dal viottolino laterale senza dare precedenza e schizzandogli sul parabrezza ciottoli di fango da due kg o infine il suddetto e rieducato auto-moto-camionista spargerà petali di rose dal finestrino quando l'apetta piaggio di turno si metterà finalmente a destra sospendendo la pertinace e prolungata marcia a centrostrada?

Perchè la Salaria è sì una statale niente male e tutta da assaporare, ma è pur sempre una strada asfaltata che si percorre per andare da un punto A a un punto B.... mica un salottino-bomboniera della regina Vittoria...  

e come sempre... absit iniuria verbis.... ssstttt.

no catene NEVE SALARIA 096

 



 

 

Postato da: Mariaserena a dicembre 28, 2006 23:19 | link | commenti
viaggi, riflessioni, educazione stradale, la via salaria, ss n4

domenica, 24 dicembre 2006
Un viaggio prenatalizio

 


 

passaggio livello 3

 

Il passaggio a livello si chiude sul più bello... ma la breve attesa è ripagata dalllo sferragliare del trenino colorato che trascina i suoi vagoni tra le gallerie e poi s'inerpica verso i monti.

 

 

 

 


 

treno antrodoco

 

 

 

 

 

 

 

 

Continua il viaggio attraverso le gole del Velino. Sfuggenti come il fiume che, ingrottato, non si mostra Letto Velino2agli occhi curiosi. 

 

 

M_Laga dicembre 081 

Ma l'attesa di oggi è per la visione dei Monti della Laga...

 

 

 

 

  M_Laga2

 svelati dalla magia della nebbia che cede al sole.

 

 

 

 

E poi un bel castello che, visto da lontano sembra

Oh che bel castelloun regalo di Natale per bambini buoni. Oh che bel castello....

Postato da: Mariaserena a dicembre 24, 2006 18:29 | link | commenti (2)
riflessioni, foto, la via salaria, ss n4, monti della laga

domenica, 17 dicembre 2006
Uno sguardo a colori

Incredibile: senza neve, non solo la strada, ma anche le montagne più alte.

Una partenza all'alba, ad occhi spalancati, senza parole.

alba_salaria inizio_06

Da Fiano ad Ascoli un autunno che non ne vuole sapere del calendario e si prende tutto il suo spazio e anche di più.

Bacugno

Nemmeno nebbia. Solo una mano di fumo dai comignoli, odore di legna e di resine.

 SALARIA_Monti Laga 2

E i Monti della Laga appena appena velati da uno spolverìo riflettente; più che neve sembra una brinata notturna. Mentre tutti i colori dell'autunno trionfano ancora.

 

 

Postato da: Mariaserena a dicembre 17, 2006 22:45 | link | commenti (2)
viaggi, riflessioni, foto, , educazione stradale, la via salaria, ss n4

venerdì, 15 dicembre 2006
Un'altra partenza

Ho pensato, stavolta no, non vado. Ma ieri sono stata tutto il giorno nel traffico di Roma per il quale non trovo più aggettivi... avevo pensato "barbarico", ma sa quasi di sano e primitivo, avevo pensato a "demenziale" che fa un po' anni '90 e poi i folli mi vanno a genio e ci si parla benissimo, forse "alienante"? ma è un'eco di intellettuale chic (sciò-sciò). Niente da fare. Mi viene in mente "traffico talkshoviano", coniato e mangiato. Brutto, ma ...

Poi ho pensato a quell'aria fredda che si comincia a sentire poco dopo l'uscita di Fiano, quando la Salaria si riprende le sue geometrie irregolari e le sue colline ruvide e selvatiche. Ai primi curvoni in salita dove giochiamo a guardia e ladri con l'autovelox e con gli appostamenti municipali di Osteria Nuova. E mi sono andata a riguardare altre foto.

NEVE quasi un presepio077  

Questa, ad esempio, presa come al solito sbirciando dal finestrino. Uno dei miei presepi. E dunque riparto. Anche domattina presto, alla ricerca della ss4, del suo Natale ruvido da pastori. O almeno io lo vedo e lo voglio pensare così.  Senza nemmeno un rituale obbligatorio. Ma con la certezza, nel cuore, di non essere delusa.

 

 

Postato da: Mariaserena a dicembre 15, 2006 06:44 | link | commenti
viaggi, riflessioni, presepio, la via salaria, ss n4

martedì, 12 dicembre 2006
Nebbie si posano come luce

 
LA NEBBIA ACCOMPAGNA ED AVVOLGE
Quando ci si mette in automobile per una statale, ci si augura sempre che il traffico sia leggero, la strada ci sia amica, il tempo favorevole e... di non incontrare le nebbia.
Ma questi luoghi e questi monti sanno esprimere nebbie che si posano più sui prati e sui colli che non sull'antico e nuovo tracciato
 
nebbia mattina 06.39.04 
Dai romani a noi la Salaria ci si apre spesso dinnanzi tra rocce e alberi, tra vecchi borghi e case isolate, costeggia i fiumi e le ferrovie.
 
 
 pioppi nebbia
 
E si procede tra due scie laterali di nebbie abbastanza dense da trattenere la luce e abbastanza trasparenti da non nasconderci nessuna bellezza.

Postato da: Mariaserena a dicembre 12, 2006 19:48 | link | commenti (1)
viaggi, nebbia, come poesia, strada statale, la via salaria, ss n4

domenica, 10 dicembre 2006
Strade e Blog & fotocamera

NEVE miei presepi
Strade e Blog & fotocamera
Trasmissione di un'idea.
 
Ho iniziato a scrivere un blog sulla Via Salaria. Una strada che percorro da anni spessissimo e che trovo molto bella. Documento con foto quello che vedo nelle diverse stagioni ed occasioni in cui... transito avanti e indietro.
Mi chiedo e chiedo: chissa se qualcuno vorrebbe documentare con le sue foto le altre "nostre strade"? Qui sui nostri blog.
Su Splinder ad esempio. O altrove.
Non  per costruire una guida turistica o gastronomica o per esibire tecnica fotografica. Piuttosto per lasciare una traccia di visioni e impressioni; per trattenere a lungo gli sguardi più volte posati e rivolti a qualcosa che vediamo volentieri e di cui soppesiamo i cambiamenti, le ripetizioni, le sorprese, le abitudini.no catene NEVE SALARIA 096
Per quante strade noi passiamo, per quante camminiamo, attraversiamo, ci affrettiamo, per quante abbiamo incontrato qualcosa o qualcuno, per quante ci è accaduto un imprevisto, una sorpresa, una seccatura... Sono le strade della nostra esperienza.
Bel temino? Può darsi.
Ma mi pareva una buona idea.
Io comunque continuo con la mia strada :






.

Postato da: Mariaserena a dicembre 10, 2006 22:27 | link | commenti (1)
viaggi, foto, , salaria, la via salaria, ss n4