La VIA SALARIA oggi - immagini, foto, paesi, persone - Appunti dei viaggi tra ROMA E LE MARCHE

Eccomi

Blogger: Mariaserena
Nome: Maria Serena Peterlin
Ascolto, osservo e leggo. Mi interesso di letteratura. Mi occupo di formazione, scuola ed educazione. In questo blog parlo soprattutto di ragazzi e di scuola, di problematiche giovanili e di interessi culturali legati all'attualità. Pubblico qui i miei scritti, racconti, ricordi, foto e disegni e le mie libere parole.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

domenica, 14 gennaio 2007
Le gole del fiume VELINO - Ardue da percorrere

Ascoltare il respiro delle gole del Velino  
Salaria_pioggia DICEMBRE_06 124
 ____________________________________
Sulla via Salaria le gole del fiume Velino ci vengono incontro dal chilometro 100 in poi e si attraversano tra Antrodoco e Posta.
Il fiume è pressoché scomparso, o si intravede appena.
L'immagine delle gole, invece, è imponente e forte e ci sintonizza con il senso cupo e magnifico della forza della natura.
     ____________________________________
GOLE DEL VELINO
---------------------------------
Solo a tratti violate da linee elettriche e telefoniche, le gole appaiono più spesso ancora selvagge.
Quando passo, penso che chi volesse farne lo sfondo di un film ambientato in epoca medievale, o anche più antica, non avrebbe necessità di manipolare immagini o ricostruire piatte simulazioni computerizzate.
 ____________________________________
GOLE VELINO 2
---------------------------------
La strada obbliga alla massima attenzione, ma credo che le gole meritino di essere contemplate meditando ed ascoltandone l'antico respiro.

Postato da: Mariaserena a gennaio 14, 2007 19:27 | link | commenti (5)
riflessioni, salaria, ss n4, appennini, gole del velino antrodoco

mercoledì, 10 gennaio 2007

A volte il ritorno.
Da Ascoli a Roma
 
 
Percorsa la superstrada (Ascoli-Mare) si riprende la Salaria tra vecchio e nuovo tracciato.
La giornata è di quest'inverno primaverile.
supersuperstrada
Lasciata Ascoli, si vedono gli Appennini: una serie di successivi sipari tra cui la statale sembra tentare il passaggio quasi a fatica.
Ci si inoltra tra i rilievi aspri e sassosi dell'ascolano e di Acquasanta,
 
MONTI ACQUASANTA
tra le rocce di Quintodecimo e si prosegue verso Favalanciata passando sotto le case aggrappate agli speroni sporgenti.
QUINTODECIMO2
Si prosegue, tra curve ardite,  verso Trisungo e fino al bivio per Norcia.
I luoghi hanno nomi selvaggi e aspri e forti. 
Lungo la roccia 054
Di là si affacciano torri e fortificazioni, castelli e torri che appaiono brevemente e si nascondono.
ritorno_24 DICEMBRE
Ancora chilometri tra le montagne aggredite da altre curve secche, ma si sale sempre.
Per arrivare infine al luminoso valico di Torrita.
Poi cambierà la scena la scena.

Postato da: Mariaserena a gennaio 10, 2007 23:12 | link | commenti (4)
viaggi, riflessioni, salaria, ss n4, appennini

martedì, 09 gennaio 2007
Dove una catena s'interrompe e l'altra ricomincia


 
Anche nella luce livida delle prime mattine invernali di gelo gli Appennini trasmettono il senso forte e intimidente della loro presenza.

catene----di monti


Alle mie scuole elementari, un po' di tempo fa, la maestra ci diceva che questi monti sono "la spina dorsale dell'Italia".
Era un parlare figurato forse troppo retorico, o forse no.
Però quando passo mi lascio trascinare e influenzare da quei ricordi. 
Attraversando questo bivio percepisco il  viaggio come un andare dal Tirreno all'Adriatico e penso che, senza quelle montagne, la variegata e diversificata geografia storica della terra italiana, così spesso nella sua alterna storia contesa o dimenticata finirebbe, anche oggi, per andarsene per conto suo lasciandosi prendere o sommergere dal mare; e che sia il richiamo dei nervi e delle vertebre di quelle dorsali a trattenerla.

amatrice incrocio 
 Appennino selvaggio e divinatore. Antro di streghe e di dei, di pastori e briganti. Rifugio e vedetta.
Poi si prosegue, sempre con il suo permesso.

 



 

Postato da: Mariaserena a gennaio 09, 2007 23:25 | link | commenti
riflessioni, salaria, la via salaria, monti della laga, monti azzurri, appennini