La VIA SALARIA oggi - immagini, foto, paesi, persone - Appunti dei viaggi tra ROMA E LE MARCHE

Eccomi

Blogger: Mariaserena
Nome: Maria Serena Peterlin
Ascolto, osservo e leggo. Mi interesso di letteratura. Mi occupo di formazione, scuola ed educazione. In questo blog parlo soprattutto di ragazzi e di scuola, di problematiche giovanili e di interessi culturali legati all'attualità. Pubblico qui i miei scritti, racconti, ricordi, foto e disegni e le mie libere parole.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

martedì, 30 gennaio 2007
ACCUMOLI ...

A circa 45 chilometri venendo da Ascoli Piceno,  sulla SS n. 4 Via Salaria,  c'è il bivio per Accumoli.

 

SALARIAbivio Accumoli 01_07
(il bivio per Accumoli... e non solo)
D'inverno, prima di mettersi in viaggio sulla Salaria è bene informarsi se nevica a Torrita e ad Accumoli; da queste notizie ci si rende conto della situazione del traffico
Ma è giusto dire che la Via Salaria è sempre tenuta in condizioni di percorribilità buone o ottime. CURVA E RICURVA gennaio 28 018
E che le curve e controcurve si possono affrontare in sicurezza
Se nevica, si incontrano, giganteschi e rombanti, gli spazzaneve; se ghiaccia, la strada scintilla di cristalli di sale rassicuranti.
E poi: il piede "giusto" e una guida attenta fanno il resto. Si va.
 
(belle curve tra Quintodecimo e Trisungo) 


Accumuli
Accumoli_01_h11.01.13
(Le case di Accumoli : una nidiata di falchetti)
Ha l'aspetto di un fortificato e arduo borgo medievale che, incastonato nell'Appennino, domina la situazione nel suo complesso.
 
E' un po' che cerco di carpirne una foto dal finestrino della macchina in corsa. Questa volta ci sono quasi riuscita. Pubblico qui solo foto fatte così, senza fermate, senza inquadrature studiate ad arte. SUGGESTIVA SALARIA GENN

<--(Blu Salaria : molto trendy)

Per informazioni più precise ho cercato l'origine del nome "Accumoli : potrebbe derivare dal latino cumulus, ossia cumulo riferendosi forse alle numerose case che furono costruite in loco ai tempi della fondazione del paese. Secondo alcuni il nome potrebbe riferirsi al dialetto abruzzese accumele con lo stesso significato)"

E inoltre : "Il Comune di Accumoli fa parte di "Comunità Montana del Velino" e del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga"
 
Insomma... Ascolano per vicinanza, Reatino per  provincia... ma anche appartenente alla Comunità del Velino e "abruzzese" ad honorem per il legame con Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e... per il nome accumele?

 
Piccolo incrocio di grandi realtà di cui ci si accorge solo guardando in alto.
 Accumoli
Accumoli_02_h11.01.13
 
 (per le notizie storiche : http://accumoli.interfree.it/)
.

Postato da: Mariaserena a gennaio 30, 2007 14:54 | link | commenti (7)
neve, splinder, salaria, accumoli, paesi su splinder

domenica, 28 gennaio 2007
Il mandorlo fiorisce a Gennaio nella collina marchigiana


Questo è un mandorlo di mandorle amare

mandorlo in fiore vs Sibillini

nel mio campo é fiorito oggi, 28 di  gennaio


mandorlo e sibillini genn

...sullo sfondo i Sibillini: innevati ma scapigliati nel sole...

"Questo fiore è di mandorle amare
ché l'inverno non vuole tornare
già nei campi anche il grano è cresciuto
quest'inverno è durato un minuto..."
(Anonimo)

Postato da: Mariaserena a gennaio 28, 2007 18:27 | link | commenti (3)
monti azzurri, la mia casa in collina, mandorlo in fiore

LO STORICO (e perentorio) MULINO di PAPA SISTO V - Un papa fuori del comune

Sulla VALLE dell'ASO - Tra Montalto Marche e Monterinaldo
molino di Sisto V_ 27_1_07
 
 Il MULINO di PAPA SISTO V
 
frecce direzione molino
 
 

 
Sulla strada provinciale Valdaso, che dai Sibillini corre verso il Mare Adriatico seguendo il fiume Aso da cui prende il nome, c'è sempre qualcosa da vedere.
 
I continui lavori di costruzioni e gli insediamenti industriali ad esempio.
Oppure le coltivazioni ortive: accuratissime e ordinate.
E poi ci sono i frutteti, splendidi in estate quando pendono per i frutti, ma ancora di più in primavera, quando fioriscono in una danza di colori che non ha nulla di meno, e semmai qualcosa in più, di fioriture turisticamente divulgate.
 B_lato  Montalto
(Valdaso di Montalto Marche)
 
Lungo la Valle dell'Aso ogni frutto viene coltivato: dal kiwi, alle albicocche, dalle pesche (di cui si producono moltissime varietà antiche e nuove), alle pere, mele, prugne, susine.
Su questa strada provinciale si affacciano inoltre profumate cantine, e artigiani producono pregiate tipicità gastronomiche.
 
petritoli bel panorama genn
Petritoli
 
Però a qualsiasi sapore io preferisco quello del pane, per cui dal paese di Petritoli ci dirigiamo spesso verso il forno in località Ponte Maglio di S.Vittoria in Matenano, dove si può acquistare un pane meravigliosamente profumato e cotto come si deve. Non si può descriverlo: bisogna aprirne la crosta dorata e sgranocchiarlo e le parole non servono più.
 
Per il pane occorre la farina e in zona non mancano certo mulini.
B_interno molino_2_27 genn L'interno del Mulino di Papa Sisto V (fotografato dalla finestra)
 
 
 
L'antico Mulino, di Papa Sisto V,
un tempo alimentato dall'acqua fresca e corrente del fiume Aso, si trova ai piedi di Montalto Marche tra due strade, la "vecchia" e la "nuova" Valdaso.
Non  macina più da secoli.stemma molino 27 genn
Ma testimonia una storia importante e si mostra, ergendosi nelle sue relativamente piccole dimensioni, talmente solido e perentorio da assomigliare più ad una fortezza.
 B_molino di lato 27 gennaio
L'ho intravisto in uno degli andirivieni sulla Valdaso.
E lo documento in queste foto.
 
 
L'accesso è un po' ripido e non è facilissimo inquadrarlo bene. Infatti il mulino è, rispetto al piano stradale, infossato e in basso per convogliare e raccogliere lo scorrere delle acque.b_scorcio molino 27 genn
Ma in giro per ora non mi pare ci siano immagini molto migliori di queste.  
B_stacci_ molino 27 genn

 

 

 

 

"macchine" nell'interno del mulino

 

 

 

 

 

 

Molino Sisto V e io

dalla vs felice inviata Mariaserena.

 

(Questo non è un sito turistico, ma uno spazio in cui racconto i luoghi che incontro nei viaggi tra Roma e le Marche).  Per notizie storiche e turistiche è possibile ad esempio visitare il sito di Montalto : http://lnx.montaltomarche.it/montalto2/Cartina/Aso/aso.php

 


 


Postato da: Mariaserena a gennaio 28, 2007 16:18 | link | commenti (9)
mulino, papa sisto v, valdaso, petritoli, ponte maglio, santa vittoria in matenano, valdaso su splinder

sabato, 27 gennaio 2007
Salaria 26 gennaio direzione Porto d'Ascoli

Solo qualche centimetro di neve sotto un cielo nuvoloso nell’aria nebbiosa che sa di sera.
salaria torrita 26 gennaio
La foschia, la pioggia e il sale schizzato dalle ruote appannano anche il parabrezza.
L’atmosfera è meno suggestiva che grigia. E grigi fumano i comignoli dei paesi.
Uno dopo l’altro tra viadotti e ponti, tra valli e valichi, tra rocce o rettifili.

tra Bacugno e Torrita

D’inverno non è un viaggiare da turisti per caso.
bivio cittareale_gennaio 009
D’inverno si va verso  casa. viadotto sul Tronto

Postato da: Mariaserena a gennaio 27, 2007 23:08 | link | commenti (2)
inverno, viaggi, splinder, salaria, ss n4, torrita

mercoledì, 24 gennaio 2007
Itinerario

SS n.4 Salaria,  poi verso il mare, su verso le colline e infine... casa

Inizia a nevicare 035

La prima quercia aspetta sulla destra, e le altre accompagnano la salita. Penso che i miei libri staranno bene là. E faranno molti viaggi anche loro.

 

Postato da: Mariaserena a gennaio 24, 2007 23:10 | link | commenti (3)
pensieri, riflessioni, ss n4, la mia casa in collina

lunedì, 22 gennaio 2007
Casa con vista sui Monti Azzurri.

Se mi chiedono perchè percorro in auto circa seicento km (A/R) sulla ss.4, Via Salaria, ogni settimana tra Roma e le Marche potrei rispondere con questa foto:
Petritoli_neve

"Perchè, che dire, quando sono arrivata e mi affaccio alla finestra, questo è ciò che vedo da casa mia."


 

Postato da: Mariaserena a gennaio 22, 2007 22:19 | link | commenti (3)
viaggi, riflessioni, splinder, salaria, monti sibillini, ss n4, monti azzurri

Incontro con un libro.

Questo è un libro misteriso come il suo argomento.
Si tratta di una raccolta di racconti ambientati sui Monti Sibillini; il primo dà il nome al volume: Il paradiso della Sibilla (1927),  e parla della leggenda della grotta e della sua storia.

Grotta della SIBILLA

I racconti sono preceduti da un'interessante introduzione di Febo Allevi e da una raccolta di brani critici molto favorevoli e lusinghieri di importanti autori (Luigi Russo, Orio Vergani, Giovanni Papini, Ardengo Soffici per citarne solo alcuni).
Prima di aggiungere altro vorrei documentarmi meglio.
Non ho trovato notizie spicciole con i soliti sistemi (Internet) e la mia biblioteca personale è smantellata per trasloco; inoltre non sono ancora riuscita ad andare in Biblioteca.
Se qualcuno ne sapesse di più sarei curiosa di avere qualche indicazione.
Comunque non abbandonerò la ricerca.
Per maggiore chiarezza aggiungo la scannerizzazione della pagina 11.
Non vi è indicazione di casa Editrice, ma solo della Stamperia:
Grafica Mari in Tolentino,1971
Gildo Gavasci - Sibilla

Mi permetto solo di aggiungere, trascrivendole,  poche righe iniziali:

"Tutta avventata al cielo e strapiombante, trono di nembi sopra le verdi vallate dove abbiamo passato il meglio del nostro tempo, sta la Sibilla: la montagna madre."

Postato da: Mariaserena a gennaio 22, 2007 22:09 | link | commenti (13)
riflessioni, letture, salaria, monti sibillini, monti azzurri, letteratura sibillina

domenica, 21 gennaio 2007
via Salaria - Tempo bello procedendo verso est

I primi gioghi dei Sibillini 20 gennaio 101Sabato 20 gennaio - I primi gioghi dei Sibillini appaiono procedendo verso l'Adriatico... primaverile.

Bivio Bacugno 21 gennaioDomenica 21 Gennaio -  direzione Posta e Sigillo e... le gole del Velino... tornando verso un Tirreno autunnale.

Postato da: Mariaserena a gennaio 21, 2007 15:58 | link | commenti (10)
viaggi, riflessioni, splinder, posta, adriatico, salaria, tirreno, gole del velino antrodoco, sigillo

martedì, 16 gennaio 2007
Paesi dopo paesi : ORNARO

ORNARO

Al km 64 della Via Salaria si trova un paesino che ha il suo bel perchè.
Il suo nome è Ornaro.
Passando gli automobilisti hanno tutto il tempo per guardare il bel panorama infatti rallentano... anche perchè il bivio per Ornaro è guardato da telecamere che sorvegliano implacabili l'incrocio e rilevano, rilevano, rilevano: nessuno le sottovaluti.
 
Però da lì in avanti la strada si fa sempre più suggestiva e i paesi si susseguono ai paesi; quasi tutti arroccati su per monti e dirupi, e molti, come Ornaro, hanno il loro nobile castello.
 
Questo mio blog salaria.splinder.com non è molto ortodosso dal punto di vista turistico; è nato come un rapsodico diario di viaggi e impressioni che qualcuno benevolmente legge. E la mia impressione guardando Ornaro che di lassù, apparentemente quieto, domina la collina è quella di inoltrarmi in un mondo in cui qualche drago forse vigila ancora nella sua fida caverna.
Ma si sa, i letterari straparlano e vanno troppo oltre con l'immaginazione.
 
 
Però c'è un sito utile e grazioso... per saperne di più.
http://www.comune.torricellainsabina.ri.it/cultura/frazioni.html

Postato da: Mariaserena a gennaio 16, 2007 16:07 | link | commenti (10)
salaria, la via salaria, ss n4, ornaro, paesi castelli draghi immaginari

domenica, 14 gennaio 2007
Le gole del fiume VELINO - Ardue da percorrere

Ascoltare il respiro delle gole del Velino  
Salaria_pioggia DICEMBRE_06 124
 ____________________________________
Sulla via Salaria le gole del fiume Velino ci vengono incontro dal chilometro 100 in poi e si attraversano tra Antrodoco e Posta.
Il fiume è pressoché scomparso, o si intravede appena.
L'immagine delle gole, invece, è imponente e forte e ci sintonizza con il senso cupo e magnifico della forza della natura.
     ____________________________________
GOLE DEL VELINO
---------------------------------
Solo a tratti violate da linee elettriche e telefoniche, le gole appaiono più spesso ancora selvagge.
Quando passo, penso che chi volesse farne lo sfondo di un film ambientato in epoca medievale, o anche più antica, non avrebbe necessità di manipolare immagini o ricostruire piatte simulazioni computerizzate.
 ____________________________________
GOLE VELINO 2
---------------------------------
La strada obbliga alla massima attenzione, ma credo che le gole meritino di essere contemplate meditando ed ascoltandone l'antico respiro.

Postato da: Mariaserena a gennaio 14, 2007 19:27 | link | commenti (5)
riflessioni, salaria, ss n4, appennini, gole del velino antrodoco